
LOVE THE GAME
BOGI ON CONCORD
Street & skate culture, per Bogi, palleggiano da sempre con la fotografia. Poi arriva l’Italia e gli scatti per Virglil Abloh. La vita scorre sui playground dello stile e Bogi non si ferma mai. Quando scopre la AJ XI ‘Concord’ capisce di avere di fronte a sé più che un’icona, un autentico spartiacque. Prima e dopo: il prima è passato, il dopo non si è mai fermato.
“Ho scoperto la storia della Concord guardando un documentario su Tinker Hatfield. Il miglior giocatore di sempre insieme al miglior designer in circolazione: nasce così una sneaker che è il simbolo di un’era e che continua a rimbalzare in un tempo senza fine. Tinker, anno dopo anno, si esprime tramite segni, dettagli, colori e materiali che per me sono fonte di grande ispirazione. Vedere oggi la Concord con il 45 mi manda fuori giri. Sapere quanto MJ tenesse al suo numero, quanto fu duro il periodo tra ritiro e ritorno, e vedere scolpito il 45 sul back delle scarpe, vabbè è qualcosa di speciale.”

“Ogni giorno per me è una gara 7. Scattare è sempre una sfida. Però è un gioco che mi piace da matti. Anzi, lo amo. Un amore che va oltre la fatica, i sacrifici, il sudore che la vita richiede. Traggo ispirazione da ogni cosa che pulsa e vibra di energia. Dal jazz al soul fino alla trap. E poi le persone, le loro storie. Artisti, designer, atleti, amici: tutto il mondo che gira come un pallone mi attrae e mi spinge oltre.”

“L’archivio Jordan rappresenta una legacy indistruttibile. Il punto da cui tutto nasce. Un autentico Big Bang. Le Retro OG sono oggetti di puro design che posso indossare anch’io nonostante siano uscite prima che nascessi. Questo mi fa impazzire. Avere le Concord ai piedi è una scarica di adrenalina che non si esaurisce mai. No Cap, MJ was right!”
Quando pensa a Jordan, Bogi non riesce a fare a meno di ammirare la cura dei dettagli e lo storytelling che Tinker racconta tramite il design. Raccontaci il tuo ricordo più bello legato a Jordan e iscriviti per avere l’occasione di partecipare ad un evento esclusivo dedicato al Jumpman.